La multidimensionalità dell`essere
1.
L′immaginazione è un atto della coscienza?
L′immaginazione implica presenza e consapevolezza.
Quando diciamo "vedo", non dobbiamo confondere la visione con l′atto immaginativo, che può essere:
Volontario
(guidato dallintento)
Involontario
(spontaneo o reattivo)
2. Dove nasce l′immaginazione?
Dal punto di vista dei livelli della coscienza, l′immaginazione rappresenta il punto più alto di connessione tra potenziale latente e potenziale espresso.
È lo spazio dell′astrazione, il ponte tra ciò che è presente in potenza e ciò che può manifestarsi.
Il potenziale latente è il bacino di tutte le risorse dell′essere umano, la psiche ci fornisce le varianti strumenti di misurazione della menta
Funzioni ordinatrici e direttive
(tipiche dell′uomo ordinario)
Capacità di escogitare
Capacità di ragionare moralmente e ragione di calcolo
Capacità di intelligere
Capacità di esprimersi attraverso canali artistici
Queste capacità si servono sempre di un mezzo per esprimersi il corpo.
2 Il Corpo e il Potenziale Fisico
Il corpo possiede in sé il potenziale della forza fisica. Tuttavia, anche nella sua massima< espressione, questa forza non può condurre l′essere a una realizzazione duratura.
La forza fisica, infatti, non può permanere come un principio capace di far emergere in modo
Possiamo immaginare questo principio attraverso una metafora: se prendessimo la forma dell′essere e lo spazio circostante e li comprimessimo, ciò che rimarrebbe sarebbe un foglio sottile. In questo foglio, le pareti esterne immaginative si fondono con l′interiorità, riconoscendone il fattore generativo.
Di conseguenza, la forza fisica non espressa nel gesto viene utilizzata e convertita per dirigere la forza del pensiero, attraverso le diverse interazioni delle capacità psichiche di misurazione.
N.B.
In questo processo troviamo l′efficacia della scienza iniziatica: ogni aspetto del meccanismo dell′essere, una volta pensato compreso ed espresso, compie la sua funzione e si completa in sé stesso."
3. L′Astrazione come Forza Trascendente
L′astrazione è una forza sincretizzante, capace di sospendere le attività ordinatrici e deduttive che tendono a conformarsi ai vincoli della gerarchia sociale, tra cui:
Il senso di appartenenza
Il senso di uguaglianza
Il senso di conformità
Solo attraverso l′intento della volontà, le funzioni ordinatrici possono traslare da un centro di consapevolezza a un livello superiore.
Questo movimento avviene smantellando l′atto emulativo meccanico e trasformandolo in unemulazione consapevole di sé. Tale processo implica un annichilimento che, conservando l′intento originario e una memoria aggiornata sulle dinamiche meccaniche, permette l′emersione del Sé
L′iniziazione, è intesa come processo di destrutturazione e reminiscenza, genera un nuovo senso di orientamento. Questo orientamento si fonda sulla capacità risvegliata di agire in modo sintetico e sincretico, conducendo alla trascendenza.
L′astrazione è il linguaggio immaginativo dell′anima, un′espressione che si nutre della memoria karmica e della sua continua rielaborazione.
4. Aspirazione e potenza fisica
L′aspirazione da la forma e la libera, sostituisce per funzionalita lazione illusoria data della espressivita della potenza fisica.
, essa si serve sempre del corpo.
Da dove L′aspirazione può trarre potenza e manifestarsi per essere funzionale alla psicologia del ritorno
Livello fisico
attraverso le forze canalizzate dalla forma (es. forza ascensionale)
Livello psichico-artistico
come impulso creativo e trascendente
Un esempio è la compressione cellulare che genera stati intensi come lira.
5. L′origine dell′immaginazione
L′immaginazione è estratta da più fonti:
1.
Dai sensi fisici
(vista, udito, tatto, ecc.)
2.
Dalla qualità della struttura del "darsi"
3.
Dalle caratteristiche proprie dell′individuo,
che si legano a:
Il lignaggio carnale
(eredità fisica e biologica)
Il lignaggio spirituale
(eredità sottile e trascendente)
6. Due vettori dell′immaginazione
L′immaginazione si struttura sempre sulla
percezione del darsi.
Tuttavia, può seguire due vettori distinti:
1.
Vettore ordinario
-organizza la mente degli individui prigionieri della morale e della gerarchia sociale. Non promuove schemi organizzativi interiori fine alla psicologia dlla rivelazione, il piano dell′astrazione si alimenta della immaginazione ordinaria che regola il divenire della immagine e della persona
2.
Vettore iniziatico
- promuve uno schema interiore , come riflesso della mente nel piano dell′astrazione.
3
Atto spontaneo giunge dall′senstimento-
ogni individuo riconosce se fa bene o male.
Entro certi limiti. Il contesto sociale il proprio vissuto puo generare una distorzione
L′Immaginazione come Estrazione Percettiva della Materia
Se ..
L′immaginazione emerge come un processo di estrazione del contenuto percettivo derivante dalla materia. Essa viene impresso nella memoria visiva mentale e cellulare, conservando le impressioni all′interno della coscienza.
1.
Impressione nella Memoria:
La percezione lascia un segno profondo nella coscienza, creando un′impronta che rimane memorizzata e che può essere successivamente richiamata o trasformata in nuove immagini.
2.
Conservazione delle Impressioni:
Queste impronte mentali rimangono come impressioni persistenti che, attraverso il tempo, possono venire rielaborate o trasformate in nuovi significati o esperienze.
3.
Rielaborazione nei Livelli di Coscienza:
Le impressioni sono trattate attraverso vari livelli di coscienza, e il grado di consapevolezza determina la forma e la profondità con cui queste impressioni vengono rielaborate.
L′immaginazione, in quanto parte della materia sottile della mente, agisce come ponte tra la materia densa e la coscienza sottile. Essa è un campo di interazione tra i sensi fisici e le intuizioni superiori.
Le Forze Trascendentali della Coscienza
La coscienza non è uno spazio statico, ma un campo dinamico dove le forze primarie vengono generate e si muovono in modo multidimensionale, agendo sia su un′asse lineare che in profondità. Ogni forza trascendentale ha un ruolo nel plasmare la realtà interiore e nell′equilibrio delle sperienza.
1.
Forza Centripeta:
Attira verso un′centro, favorendo la concentrazione e la consolidazione delle esperienze, legata alla gravità della coscienza e alla memoria che trattiene.
2.
Forza Centrifuga:
Spinge verso l′esterno, generando espansione e dissoluzione, simbolo della liberazione e della trasformazione mentale.
3.
Forza Ascensionale:
Eleva lenergia, spingendola verso l′alto e favorendo l′espansione della coscienza verso la trascendenza.
4.
Forza Discensionale
: Radica l′energia verso il basso, ancorando la coscienza nella materia e stabilizzando l′esperienza incarnata.
Il Movimento delle Forze in Profondità
Le forze trascendentali non si muovono solo lungo un′asse lineare, ma si esprimono anche in profondità. Ogni impulso iniziale si propaga in più direzioni, creando una dinamica frattale della coscienza.
1. L′espansione è legata alla forza centrifuga, che consente alla coscienza di estendersi su piani sempre più vasti.
2. La centratura è legata alla forza centripeta, che permette alla coscienza di radicarsi e approfondirsi nella materia.
Queste forze agiscono simultaneamente e non possono essere rigidamente separate, poiché ogni fenomeno cosmico ingloba in sé il movimento di tutti gli altri.
Colori e Suoni nella Struttura della Coscienza
La coscienza si manifesta attraverso frequenze di luce e suono, che danno forma e intensità all′esperienza.
1.
I Colori Creano la Massa:
I colori conferiscono densità e consistenza all′esperienza. Colori saturi generano una massa stabile, mentre colori più evanescenti si associano a una forma più sottile e leggera.
2.
I Suoni Creano lIntensità:
Il suono modula l′intensità dell′esperienza, amplificando o attenuando l′impatto delle percezioni. I suoni bassi creano una densità maggiore, mentre i suoni alti e sottili elevano l′esperienza, donandole leggerezza.
La Vibrazione come Legge della Coscienza
La vibrazione organizza la percezione, con i colori che danno massa e i suoni che conferiscono intensità.
Il Darsana, come trasmissione di frequenze armoniche, può essere visto come il mezzo per guidare l′individuo tra densità e leggerezza, tra immersione e trascendenza.
Relazione tra Linguaggio, Suono e Coscienza
1.
Le Note Alfabetiche e la Gravità:
Le lettere dell′alfabeto, con la loro forma grafica e vibrazione fonetica, stabilizzano e modellano la coscienza, proprio come la gravità mantiene stabile l′esperienza nella materia.
2.
Le Note Musicali e la Struttura Spaziale
: Le note musicali non trattengono, ma espandono la coscienza, creando uno spazio di risonanza che permette alla coscienza di muoversi attraverso le frequenze della percezione.
3.
Le Note Vocali e la Trasformazione:
Le vocali, emesse dal corpo, sono il veicolo del divenire, trasformando la realtà attraverso il suono, con la voce che diventa l′espressione della manifestazione.